Spazi che raccontano storie: la filosofia di Pelizzari Studio
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“Meravigliare e sbalordire” sono queste le parole chiave di Pelizzari Studio che emergono non appena ci si immerge nel sito internet, curato e lineare, proprio come ogni loro progetto. Da qui inizia la nostra intervista all’arch. David Morini - CEO Pelizzari Studio, con l’obiettivo di scoprire e lasciarci ispirare da chi ha trasformato la passione in un lavoro, esprimendolo attraverso creazioni uniche nel panorama dell’architettura e interior design.
Pelizzari Studio è oggi un punto di riferimento nel panorama dell'architettura e dell'interior design. Come nasce lo studio e quali sono stati i momenti chiave del percorso fino a oggi?
Pelizzari Studio nasce nel 1991 a Brescia come studio di interior design, eclettico, fondato dalla designer Claudia Pelizzari. Nel 2019, l'headquarter bresciano è stato affiancato da una seconda sede nel centro di Milano, in Via Senato 24. Questo passo ha rappresentato una pedina fondamentale che ci ha permesso di ampliare il nostro raggio di azione non solo nella città lombarda: Milano, essendo un punto di incontro per importanti realtà cosmopolite, ci ha consentito di diversificare la nostra clientela, oggi per grande estera, e di realizzare in Italia grandi progetti tailor--made nei settori residenziale, contract, hospitality e retail.
Il motto dello studio è "meravigliare e sbalordire". Come nasce questa visione e cosa significa oggi progettare con l'obiettivo di emozionare? Qualche progetto che meglio racconta questa filosofia?
Quando si parla di restauri conservativi, il rispetto per la storia dell'immobile si unisce a un design d'interni completamente personalizzato, pensato per emozionare e durare nel tempo. Il nostro obiettivo è creare spazi che parlino di armonia e autenticità; luoghi dell'anima dove l'ospite possa ritrovare equilibrio e serenità, sia fisica che mentale. Crediamo che ogni spazio debba raccontare una storia, combinando eleganza e raffinatezza, con un'attenzione minuziosa ai dettagli e un'estetica senza tempo che rifletta lusso discreto e sofisticato, capace di trasformare ogni ambiente in un luogo unico e irripetibile. Alcuni progetti residenziali che racchiudono sicuramente questa visione sono: "Atmosfere Romane" situato nella capitale, "La bellezza è nel cuore" in un esclusivo building di Milano, "Ritratto di palazzo con Design" e "Art Allure", entrambe a Brescia. Quattro meravigliosi progetti nati dal recupero conservativo in palazzi storici che raccontano l'anima di chi vi abita attraverso uno stile preciso e riconoscibile.

Atmosfere Romane, Roma.


La bellezza è nel cuore, Milano
"Ogni progetto è una storia da raccontare, un abito su misura da realizzare", come affermate spesso. Quali sono le fasi che portano dall'idea iniziale alla consegna finale?
Progettare sull'esistente significa, prima di tutto, ascoltare. Ogni edificio custodisce una stratificazione di significati che non può essere cancellata, ma va compresa e reinterpretata. Il nostro obiettivo non è mai modernizzare completamente, ma creare un equilibrio autentico tra ciò che era e ciò che diventerà. Amiamo quando un ambiente d’epoca continua a raccontare la propria storia anche attraverso un linguaggio capace di accogliere i bisogni più contemporanei. Più che trasformazioni radicali, cerchiamo armonie durature. Quando realizziamo un nuovo progetto, partiamo sempre dall'esperienza che il cliente desidera vivere all'interno di quello spazio. La sua sensazione finale è il nostro punto di partenza per
ridefinire impianti, architettura, materiali e finiture.
Il punto di forza di Pelizzari Studio è l'unione tra architettura e interior design. Cosa contraddistingue Pelizzari Studio rispetto ad altri studi e quali vantaggi offre questa doppia competenza al cliente?
Pelizzari Studio nasce con una vocazione precisa: interpretare lo spazio come un sistema vivo, in cui architettura, interior e identità dialogano in modo coerente. Fin dall'inizio abbiamo evitato approcci stilistici rigidi, privilegiando invece una progettazione su misura, capace di leggere la storia dei luoghi e le aspirazioni di chi li abita. Rispetto ad altri professionisti, ci distinguiamo per la capacità di coniugare rigore progettuale e sensibilità estetica, lavorando spesso su edifici di pregio dove è necessario intervenire con rispetto, ma anche con coraggio. Ancora oggi questo dualismo tra memoria e innovazione rimane uno dei tratti più riconoscibili del nostro lavoro, offrendo al cliente soluzioni coerenti, eleganti e durature, che uniscono funzionalità e valore emotivo.

Art Allure, Brescia
Qual'è l'approccio di Pelizzari Studio nella selezione di materiali, finiture e texture, e in che modo lo studio integra in modo concreto l'utilizzo di materiali sostenibili, certificati o a basso impatto ambientale all'interno del processo progettuale? Qualche esempio specifico dove questa scelta ha fatto la differenza?
Per noi materiali e colori non sono mai elementi separati: insieme costruiscono l’atmosfera di uno spazio. La materia è un altro fattore decisivo: i materiali hanno una presenza fisica, riflettono la luce, invecchiano e cambiano nel tempo, conferendo credibilità agli ambienti. Il colore interviene come partitura sottile, capace di enfatizzare volumi e proporzioni senza sovrastare l’architettura. La sostenibilità è un pilastro del nostro lavoro: ci consente di progettare spazi destinati a durare, perché selezionando materiali affidabili si migliorano anche le prestazioni energetiche, riducendo al minimo gli interventi futuri. Nei nostri progetti, infatti, utilizziamo legni locali, tessuti biologici e materiali tattili e duraturi, spesso certificati o a basso impatto ambientale. Tra i progetti più recenti che includono questa filosofia troviamo il Vegan Boutique Hotel Il Mansio, a Rivoltella sul Lago di Garda, dove ogni scelta - dall’architettura all’interior design, dai tessuti ai prodotti per la Spa e la ristorazione - risponde rigorosamente alla filosofia vegan, con materiali 100% vegetali e cruelty-free. La struttura, ad alta efficienza energetica, integra soluzioni innovative per ridurre l’impatto ambientale quotidiano. Un altro esempio è il Garden Annex a Borgo Panicale (Umbria), dove restauri conservativi e finiture naturali garantiscono equilibrio tra storia e contemporaneità, dimostrando come sostenibilità ed estetica possano convivere armoniosamente.


Vegan Hotel Il Mansio, Desenzano del Garda (Rivoltella)
Qual'è l'impatto duraturo che lo studio mira a lasciare attraverso la sua architettura a Milano e oltre?
Con il passare del tempo, il nostro modo di progettare si è evoluto: oggi puntiamo sulla continuità visiva, sull'integrazione armoniosa delle funzioni e sulla capacità degli ambienti di dialogare con l'architettura nel suo insieme. Ogni intervento mira a creare spazi coerenti, funzionali ed emozionanti, in cui estetica e comfort convivono in modo naturale. L'obiettivo è lasciare un'impronta che sia duratura: non solo edifici e interni, ma esperienze che raccontino una storia, rispettino il contesto e offrano armonia nel tempo, a Milano così come in altre località.